Attacchi di panico alla guida, come reagire?

Attacchi di panico alla guida, come reagire?

State guidando tranquillamente, magari tornando dal lavoro per cena, quando ad un tratto il cuore inizia a battere all’impazzata e vi sentite improvvisamente spaventati, iniziate ad immaginarvi qualsiasi cosa, anche che da un momento ad un altro vi andrete a schiantare contro le altre auto o fuori strada. Uno stato di ansia e terrore vi getta completamente nello scompiglio e vi sentite completamente impotenti.

Se vi è mai capitato un episodio simile potreste aver sperimentato un attacco di panico.

Essere automobilisti è una grande responsabilità e sapete anche che guidare è un’enorme fonte di stress. Un’ansia moderata è un elemento comune tra i guidatori, essa può anche essere benifica e aiuta a mantenere la concentrazione e ad evitare pericoli. Alcune persone purtroppo possono sperimentare un particolare disturbo d’ansia che può essere molto fastidioso e contemporaneamente pericoloso se lasciato privo di controllo, dei veri e propri attacchi di panico.

Per superare almeno nell’immediato il problema, è possibile applicare qualche strategia, esse non risolvono il problema alla radice, ma possono ridimensionare i sintomi e garantirvi una guida maggiormente sicura.

1. Che cosa sta accadendo?

Se sperimentate un attacco di panico, probabilmente non è il primo che attraversate, e ne avete già avuto esperienza.

Ricordatevi che gli attacchi di panico iniziano e finiscono, sono temporanei e generalmente durano poco.

2. Siate forti

Attenzione poi alla paura stessa, siate coraggiosi. È il primo passo per poter iniziare a combattere.

3. Non fingere

Nessuno è in grado di fingere che un attacco di panico non sia in atto, rifiutare questa consapevolezza è scorretto e porta a peggiorare i sintomi. Siate saggi, il panico è reale ma i suoi sintomi non sono altro che ingrandimenti delle vostre normali reazioni fisiologiche allo stress.

4. Mantenete la calma

Non fate che la paura vi domini, cercate di rimanere tranquilli.

5. pensate al presente

Pesare al futuro è controproducente: “Se i sintomi peggiorano sverrò!”, “Se colpisco un’altra macchina?”, “Se…”, “Se…” se… occupatevi del presente, è inutile aggiungere ansia all’ansia. L’attacco di panico è una sfida da affrontare nel presente, contrapporre ciò che potrebbe accadere con la realtà è la chiave per distruggere l’ansia.

6. Quanto da uno a dieci?

Facciamo un gioco, pensate a quanto siete spaventati da uno a dieci? Seguite questa procedura ogni manciata di secondi, vi accorgerete (se siete sinceri con voi stessi) che i punteggi realmente alti sono rari e tendono a decrescere. Continuate a contare.

7. Distrarsi

contare da cento a zero, ripassare mentalmente il percorso da affrontare, cantare a squarciagola, qualcosa che vi distragga ( non troppo dalla guida ) può essere una panacea.

Questi metodi non sono universali, cercate il vostro, provate a personalizzarlo e renderlo parte di voi stessi. Una volta che l’attacco è passato potrete tornare ad essere delle persone autentiche. Siate orgogliosi di ogni attacco di panico esaurito in cui avete mantenuto la vostra consapevolezza.

La vita è un percorso, lo sperimentiamo con le nostre esperienze , un disturbo da attacchi di panico è un ostacolo che bisogna affrontare armati di volontà e consapevolezza. Tranquillizzarsi è possibile, ridurre i sintomi è possibile, ma serve costanza ed allenamento.