Cosa sbagliamo nell’interagire con le persone

Cosa sbagliamo nell’interagire con le persone

Mi è capitato frequentemente che delle persone venissero da me portando questo tipo di problema: “Salve Dottore, faccio molta difficoltà ad entrare in sintonia con le persone. Io provo sempre a parlare con loro, a rendermi interessante, a cercare di essere apprezzato ma nessuno sembra ascoltarmi”.

Questo tipo di discorso prende forma in diversi modi, anche se, in sostanza, resta sempre lo stesso. Ho visto persone piangere disperate di fronte ai rifiuti di contatto altrui, altri lasciarsi andare alla rabbia e molto altro ancora.

Se vi trovate in queste condizioni esiste un consiglio che posso darvi ed è anche molto semplice. Certo, potrebbe non essere valido per tutti, ma, in linea generale, questa è una riflessione che chiunque dovrebbe tenere in considerazione. Il tutto parte da una domanda veloce:

Che ruolo rivestite nelle vostre relazioni interpersonali?

partiamo sempre ed unicamente da noi stessi all’interno delle relazioni. Così facendo cerchiamo di metterci in mostra, di lusingarci e di creare un’immagine di noi stessi da donare agli altri al fine di farci apprezzare in quanto noi stessi.

Noi stessi, noi stessi… IO….IO…IO.

Questo è il problema, il problema sono IO. Passate una vita sbavando per una briciola di attenzione da parte degli altri quando, in realtà la miglior arma per entrare in contatto con le persone è iniziare ad ascoltarle.

Scommetto che i vostri interlocutori soffrono la carenza di attenzione quanto voi. E allora? Perché non fate la differenza?Interessatevi alle persone, chiedete le loro opinioni, i loro gusti! Mostrate che siete interessate alla loro vita ma badate bene! Non fingete!

Se imparerete davvero a prendervi cura delle persone e far capire loro che quello che dicono è davvero importante per voi. Beh, immagino sappiate cosa si prova a sentirsi ascoltati in un mondo sordo da un orecchio e dall’altro.