Quello che credi di sapere sulle dipendenze.

Quello che credi di sapere sulle dipendenze.

Stupefacenti, sesso, sigarette e gioco d'azzardo. Se sono queste le uniche quattro categorie che vi sono venute in mente parlando di dipendenze avete appena compiuto un errore molto grave.
Esistono tante definizioni ingenue che cercano di spiegare in modo molto semplice cosa è una dipendenza. La maggioranza di esse però si focalizza esclusivamente sulle assuefazioni più comuni e ritenute pericolose; quelle che i mezzi d'informazione hanno tanto spettacolarizzato e che per il pubblico risultano incredibilmente appariscenti.

Eppure ci sono alcuni aspetti nascosti di cui le persone dovrebbero esse messe a conoscenza.

Di conseguenza ho creato una lista di "domande e risposte" che nella mia esperienza ho verificato essere le più frequenti e che hanno il maggior numero di fraintendimenti:

  • Cosa crea dipendenza?

Dalla passeggiata in un parco al desiderio di passare del tempo con le persone che amiamo: tutto crea di pendenza, la vita stessa ne è la fonte.
Il nostro organismo è costruito per ricercare le esperienze positive che abbiamo vissuto nella vita e evitare quelle negative. La diretta conseguenza è che se qualcosa ci piace molto tenderemo a ripeterla il più possibile. Ecco dove nasce la dipendenza:

è un circolo di gratificazione che cerca soddisfazione.

Alcuni di questi comportamenti risultano perfettamente sani, altri invece molto meno. Tutto dipende da che potere hanno sulla nostra vita:

se siamo costretti a modificare le nostre attività giornaliere in modo radicale e diventiamo rigidi e incapaci di esercitare controllo sul nostro impulso, solo allora siamo diventati patologicamente dipendenti.

  • l'unico modo per smettere con una dipendenza è l'astinenza totale?

L'astinenza totale è un falso mito:

nonostante si applichi perfettamente nel caso delle tossicodipendenze ( le quali hanno caratteristiche particolari e distinte ) nella maggior parte del casi l'astinenza totale diventa una vera e propria condanna che porta alla ricaduta.

l'equilibrio è la risposta.

Sapersi dare delle restrizioni ma senza essere costretti a rinunciare ad un piacere in modo egualmente ossessivo.

  • Le persone dipendenti sono pericolose?

La maggior parte delle persone possiede delle forme di dipendeza ed ha imparato ad organizzarle e a controllarle.

Se provate a togliere il caffè mattutino ad un impiegato, vedrete come istantaneamente diventerà nervoso. Eppure saprà controllare la sua aggressività nonostante la sua dipendenza lo porti ad indisporsi.

Avere a che fare con una persona dipendente è come rivolgersi ad un individuo qualunque: Alcuni possono essere aggressivi, le eccezioni eistono sempre, ma la maggior parte possiede la capacità di vivere in modo corretto, civile e morale.


Photo by Josh Calabrese / Unsplash

Viviamo in una società immensa e caratterizzata dalla varietà. In un mondo in evoluzione tutto cambia molto rapidamente e i limiti di ieri sono differenti da quelli che contraddistingueranno il domani.
Abbiamo sempre creduto che la dipendeza fosse il problema, invece dovremmo imparare a spostare il nostro sguardo su ciò che conta veramente:

Creare una società che educhi alla consapevolezza e al sostegno reciproco.

Non esiste nessuna droga, nessuna sostanza in grado di schiacciare una società capace di basarsi sulla mutua comprensione e la solidarietà.