Sassi nello stagno.

Sassi nello stagno.

Gran parte della nostra vita la passiamo lanciando sassi nello stagno.

Ogni volta che uno di questi sassi impatta la superficie dell’acqua crea delle onde, degli effetti.

Purtroppo noi possiamo vedere questi effetti solamente a posteriori. Passiamo il tempo a lanciare i sassi nello stesso modo ed a generare le medesime onde.

Spesso non ci accorgiamo che trascorriamo il nostro tempo con la fretta di ottenere un piacere immediato, subitaneo, comportamenti che ci portano il piacere, soluzioni veloci, istantanee. Solo quando è troppo tardi ci rendiamo conto dei miserabili effetti delle nostre azioni e vorremmo tornare indietro per sistemare ciò che abbiamo sbagliato.

Ormai è troppo tardi,ci viene restituito ciò che abbiamo contribuito a creare.

Questo è uno dei motivi per cui penso che la psicoterapia dovrebbe dedicarsi alle persone sane; perché è nei momenti di lucidità che bisogna imparare a creare una struttura flessibile verso il mondo.

La flessibilità interiore ci permette di interagire con la realtà, di non intrappolarla attraverso i dogmi, attraverso le spiegazioni.

Nessuna chiusura, niente limitazioni.

È la resilienza che ci permette di camminare attraverso la curiosità sapendo che ogni azione che faccio prenderà forma un domani. Ogni azione, anche raccogliere un piccolo pezzo di carta da terra, comporta delle conseguenze. In realtà non c’è nulla da cercare fuori, tutti pensano:

“Quando sarò diventato…”

“Una volta che avrò raggiuto…”

E nessuno scopre la realizzazione del suo modo di guardare il mondo e finisce con il costruirsi attorno una prigione.

La soluzione è quella di arrestarsi, smettere di lanciare sassi nello stagno ed osservare le onde che si propagano. Una volta comprese ed individuato il loro moto, è possibile lanciare un sasso differente, un sasso che crei una catena positiva, in grado di arrestare il moto della vecchia onda. Esso parte da uno sguardo interiore verso il mondo.

Avviene quando ci fermiamo davanti ad un tramonto e emerge in noi una consapevolezza nuova:

“Adesso voglio cambiare”

È sufficiente un piccolo sasso lanciato con questo desiderio al fine di mutare la propria esistenza.

Sono scelte di autenticità. Quando veniamo veramente a contatto con noi stessi e sappiamo dare forma a ciò che accadrà.