Stress e caldo: come affrontare l’estate

Stress e caldo: come affrontare l’estate

Nonostante possiamo affermare che l’estate sia mediamente la stagione preferita dalle persone, sappiamo che molti preferiscono lamentarsi di una delle sue caratteristiche predominanti: il caldo. Le temperature bollenti ed il clima torrido incidono nettamente sul nostro stile di vita: abbigliamento, attività quotidiana, alimentazione, sono solo alcuni degli aspetti della nostra giornata che vengono alterati dal clima.

Uno degli aspetti su cui dovremmo imparare a riflettere, è la relazione che esiste tra le temperature ed il nostro umore. Essendo impossibile considerarci dei sistemi chiusi e assenti d’interazione con il mondo esterno, è opportuno conoscere che effetti ha l’estate su di noi e su chi ci sta intorno.

Prima di tutto, le alte temperature ci portano ad avere una diversa attivazione fisiologica; maggiore sudorazione, spossatezza causata dal consumo di energie, difficoltà a riposare adeguatamente ecc.

Il caldo ci rende maggiormente attivi ed irrequieti, questo mutamento fisiologico è dovuto alla modificazione dell’attività del sistema simpatico e di alcuni neuro trasmettitori. In particolar modo il caldo tende ad aumentare la nostra attività generale e ad inibire il nostro controllo degli impulsi, questi fattori concomitanti partecipano all’incremento della nostra aggressività. Un’ eccessiva esposizione alle alte temperature può portarci ad essere stressati, impulsivi e poco lucidi. Nonostante tendiamo principalmente ad attribuire i nostri status mentali ad attribuzioni interne e personali, dobbiamo riconoscere che il caldo gioca un ruolo fondamentale ad alimentare i nostri comportamenti ed atteggiamenti. Le giornate estive si allungano, il sole compie un arco più ampio e le ore di buio si riducono; questo incide drammaticamente su una nostra attività che prende il nome di “regolazione circadiana”, una sorta di orologio interno che da ritmo al nostro corpo permettendogli di autoregolarsi, esso si basa sulla presenza/assenza di luce naturale. L’interferenza di questo funzionamento può creare profondi scompensi energetici e mette in precario equilibrio la stabilità del funzionamento delle persone emotivamente non equilibrate.

Lo stress si accumula e i nervi raggiungono la soglia limite; alcuni sperimentano attacchi di panico, altri crolli isterici, ovviamente non è possibile imputare unicamente la colpa alle temperature escludendo qualsiasi tipo di influsso esterno ma è importante sapere con quale potenza tutto questo interferisce con il nostro naturale funzionamento. Di conseguenza ritengo necessario rendervi partecipi di alcune delle precauzioni che se usate con correttezza potranno permettervi di trascorrere una più serena e quieta estate:

  1. Essere consapevoli è il nostro salvagente per subire in misura minore l’effetto del caldo sul nostro comportamento. Una mente riflessiva è meno esposta a perdere il controllo. Non ignorate il caldo, comprendetelo e agite di conseguenza.

  2. Evitare gli eccessi e gli sforzi estremi può essere un ottimo modo di evitare che il nostro corpo vada in tilt. Esulando dai classici consigli da telegiornale, l’importante è saper essere bilanciati. E affrontare le situazioni con adeguate precauzioni

    Sapersi prendere pause ponderate. Quando la fronte pulsa e ogni minimo commento vi sembra un affronto personale, forse è l’ora di rilassarsi e staccare la spina per qualche minuto. È caldamente consigliato controbilanciare il caldo con qualsiasi mezzo a disposizione (a volte un buon gelato o un tuffo in piscina possono essere davvero efficienti).

  3. Riconoscere che anche gli altri sono soggetti alle stesse temperature da cui siete afflitti, Innescare conflitti è la specialità delle alte temperature. Tutta la tensione che si accumula ha la tendenza a venire sfogata in sfuriate contro i cari, gli amici e gli sconosciuti. Se qualcuno tende ad esagerare, ricordategli quanto può essere destabilizzante il caldo.

  4. Training autogeno. Se siete in una situazione disperate e secondo voi senza via di uscita, cercate di pensare all’antitesi dell’estate; luoghi freschi che avete visitato, stagioni con brezze polari o profondità marine. Lasciate scorrere il fresco nella vostra mente e allontanatevi dal qui ed ora per poi ritornarci quando sarete più confidenti.

Seguendo queste piccole ricette e adattandole alle vostre richieste, spero che trascorrerete un’estate serena e delle buone vacanze.

Dott. Munaro Davide Psicologo Psicoterapeuta riceve in vari studi di Brescia, Verona e Mantova.

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