Una via per uscirne: la terapia Cognitivo Comportamentale

Una via per uscirne: la terapia Cognitivo Comportamentale

Riuscire a consegnare in tempo un lavoro, non arrivare in ritardo per colpa del traffico, ma anche gestire un divorzio, oppure la morte di un proprio caro.

La natura di queste difficoltà è profondamente variabile; dalle più semplici e banali preoccupazioni, fino ai quesiti esistenziali più importanti,

Essere in grado di affrontare adeguatamente tutte le sfide che ci lancia la vita quotidiana non è affatto un compito semplice.

Le nostre esistenze, solitamente, vengo costellate da una quantità indescrivibile di problemi.

Identificare esclusivamente la gravità di un problema purtroppo non è sufficiente per comprenderlo.

Ciò che principalmente caratterizza un grattacapo non è la sua intensità, bensì il significato che esso rappresenta per una persona in un determinato momento.

Alcuni soggetti sono coscienziosi e capaci di gestire qualsiasi situazione con un’efficienza allarmante qualsiasi sia la sua difficoltà. Altri invece possono essere travolti dai più piccoli e insignificanti cambiamenti.

Tralasciando gli estremi, ogni persona impara a suo modo ad affrontare al meglio le problematiche della propria vita applicando le proprie strategie.

Purtroppo non sempre le modalità che apprendiamo sono sufficienti per gestire certe situazioni.

Naturale infatti trovarsi in difficoltà quando sopraggiungono eventi inaspettati che compromettono le nostre normali interazioni con il mondo.

Una psicoterapia Cognitivo Comportamentale può aiutare a superare questi momenti.

Ancora oggi risulta una delle terapie più adatte alla gestione dei problemi legati all’ansia, alla depressione e tematiche affini.

Implementare l’apprendimento di nuove strategie di adattamento per comprendere i problemi, ossia l’obiettivo di rilevare la natura distorta del proprio pensiero e correggere gli errori di interpretazione legati alle nostre preoccupazioni.

Al centro della terapia,viene messo il problema stesso.

Osservato, analizzato e catalogato, messo dunque ,completamente a nudo.

Attraverso la razionalità e viene privato del suo potere disturbante rendendolo inoffensivo.

Lo scopo della terapia cognitivo comportamentale è dunque quello di promuovere un miglioramento tangibile nella vita di tutti i giorni.

Il miglioramento sarà veramente duraturo e verrà mantenuto nel tempo.

Solo lavorando sul pensiero è possibile ridimensionare la natura dei problemi e promuovere una serena convivenza con se stessi.

Importante della terapia è data da due fattori:

  1. L’abilità del terapeuta.
  2. La volontà del soggetto di mettersi in discussione.

Il risultato? Un perfetto valzer danzato a dovere, incominciando un cammino improntato alla felicità.